IL COMMENTO

Abbiamo deciso, viaggiando nello spazio, di essere ottimisti

2021 odissea nello spazio, e Genova va in orbita

di Franco Manzitti

sabato 15 aprile 2017
2021 odissea nello spazio, e Genova va in orbita

Chiudete gli occhi e immaginate di essere già nel fatidico anno 2021. Non è una data a caso, un salto in avanti da astronauti, lanciati nel tempo come nel famoso film di Kubrik, un capolavoro indimenticabile. Il 2021 è l'anno nel quale magicamente tutto si compirà, come per miracolo, come per il tocco di una bacchetta magica. Non lo indica un'entità superiore, un Grande Veggente, spuntato nello spazio universale. Ce lo dicono, giorno dopo giorno, le nostre cronache, sopratutto quelle ottimistiche di molti giornalisti che inseguono la sterminata progettualità genovese e fissano le date di “fine lavori”.

Proviamo a elencare. Salvo sorprese (amianto compreso) nel 2021 saranno terminati i lavori del Terzo Valico, che sono attesi a Genova da 110 anni e che stanno avanzando, certamente anche tra stop, polemiche, processi, inchieste, ma procedono. Quindi nel 2021 finalmente saremo collegati con l'Oltre Appennino molto più velocemente e se, come queste date futurologhe ci dicono, anche la tratta da Novi Ligure a Milano sarà velocizzata dalla quadriplicazione della linea, arriveremo a Milano in meno di un'ora. Questo cambierà il nostro sviluppo.

E uno. Ma nel 2021 Erzelli sarà terminata, L'Università ci sarà approdata completamente, l'IIT avrà base fissa e allargata, le altre aziende hig tech avranno casa sulla collina, che già ora sta pulsando e _ ipotesi per ora un po' più incerta ma non da scartare_ un nuovo ospedale privato, dell'Humanitas o di qualche altro gruppo importante, si affaccerà sul parco di prati e alberi, finalmente realizzato.

Non solo: come hanno appena annunciato le autorità aereoportuali per il 2021 sarà pronta l'ovovia-teleferica di collegamento per saltare sulla collina. Uno scenario fantastico cambierà lo skyline del nostro Ponente. Poi là sotto, nella delegazione di Sestri Ponente, si sarà completato il tanto atteso ribaltamento a mare della Fincantieri. Non un sogno, ma il corretto riequilibrio per lo smarino scavato nel Terzo Valico e per star dietro alle commesse che Fincantieri da anni sta programmando, garantendo il suo futuro.

Attenzione, perchè non lontano da tutto questo la nuova Ilva, finalmente aggiudicata a uno dei due gruppi che se la stanno contendendo, sarà totalmente diventata operativa nella nuova versione di grande laminazione a freddo, la capitale della banda stagnata in Europa, pulsante del lavoro con i traffici siderurgici sempre più in aumento da Taranto sulla banchina-Eldorado di Cornigliano.

Attenti al 2021 non solo a Ponente, perchè se vi svegliate in quell'anno dopo un lungo sonno potrete scoprire altre novità nel resto della città. Intanto ci sarà il nuovo Galliera a Carignano, per il quale i tempi di esecuzione sono, appunto, cinque anni dalle approvazioni di questi giorni in Conferenza dei Servizi. Nel 2021 sarà ampiamente concluso lo Scolmatore del Fereggiano, che ci tormenta da un paio di anni e la copertura del Bisagno sarà completata dopo quasi un ventennio di lavori che hanno sconvolto la Foce. E volete che la metropolitana-tartaruga non avrà, per quel fatidico anno, compiuto almeno un salto in superficie fino a Terralba?

Gli esperti del Comune hanno già previsto che quel balzo è più che possibile. Pensate che oggi dipende solo dal Comune di Savona, che deve dare un permesso ferroviario. Nel 2021 saranno finalmente conclusi i lavori del nodo ferroviario, giusto in ritardo di un quinquennio e le prime pietre sui cantieri della Gronda saranno state benedette dal cardinale successore di Angelo Bagnasco. Ci dimentichiamo qualcosa? Come l'innominabile Blue Print, con la demolizione Nira, il futuro dell'Hennebique, il rilancio del centro storico, magari la scoperta del Parco dei Forti?

Può darsi, ma è chiaro che un tale viaggio nello spazio può comportare qualche amnesia. Anche perchè non è solo un viaggio nello spazio ma anche nell'ottimismo al quale, francamente, non siamo molto più abituati.

Resta un bell' interrogativo, molto divertente in questi giorni. Chi sarà il sindaco che inaugurerà tutto questo, battezzando un'altra città, la città del futuro? E' una domanda interessante perchè questo sindaco potremo eleggerlo tra neppure due mesi e, quindi, in teoria ne conosciamo già il nome. La sua “legislatura”durerà dal 2017 fino al 2022, fatte salve, ovviamente, eventuali cadute anticipate.

Ma abbiamo deciso, viaggiando nello spazio di essere ottimisti. Il 2021 sarà ampiamente compreso nel suo mandato. Pensate che fortuna per lui e.....continuate a sognare nello spazio. 

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