POLITICA

Grazie al lavoro svolto dall'Intergruppo Innovazione

"Programma il Futuro", il progetto che insegna il coding ai nativi digitali

martedė 15 settembre 2015

ROMA - Si è svolto oggi, martedì 15 settembre, presso la Sala della Regina della Camera dei Deputati, il convegno "Programma il Futuro". L'evento prende il nome dal progetto del Miur e del Cini (Consorzio Interuniversitario Nazionale per l'Informatica) che ha già avvicinato più di 300mila studenti al pensiero computazionale. Il convegno è stato organizzato dall'Intergruppo Innovazione, presieduto dall'onorevole Stefano Quintarelli.

Sono state quasi 16.500 le classi coinvolte nel primo anno di sperimentazione del coding nella scuola italiana. E sono molte anche le novità previste per il rilancio dell'iniziativa. Tra le più importanti, l'ampliamento dei supporti didattici a disposizione degli insegnanti e la disponibilità di numerosi volontari messi a disposizione dalle aziende che supportano il progetto.

In vista del convegno odierno, alcuni parlamentari - tra i quali figura il senatore ligure Maurizio Rossi - hanno sperimentato in prima persona il coding guidati da alcuni dei bambini che hanno già partecipato al progetto. Nel corso dell'evento è stato proiettato il video del lavoro svolto e sono stati premiati i bambini che hanno fatto da tutor ai parlamentari.

Hanno preso parte all'evento la presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini, e il ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini. Ospite d'eccezione Hadi Partovi, fondatore e Chief executive di Code.org, che può vantare nel proprio curriculum anche l'aver fatto scrivere in codice il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama.

"Sono particolarmente contento che, grazie all'Intergruppo Innovazione e a Code.org, siamo riusciti a organizzare questi corsi per i giovani italiani, che rappresentano il futuro", spiega a margine dell'evento il senatore ligure Maurizio Rossi. "I nativi digitali, così come vengono definiti, con questo sistema semplice e divertente hanno la possibilità di imparare a programmare e a essere competitivi, mi auguro, un domani nel mondo del lavoro. Gli esperti stimano infatti che nei prossimi anni ci sarà un boom di richieste di programmatori. Ci stiamo muovendo per tempo, consentendo ai ragazzi di acquisire competenze che saranno loro utili sul mercato del lavoro. Un plauso al ministro Giannini che ha compreso il valore di questa iniziativa", conclude il senatore Rossi.

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