PRIMOCANALE TV all news dalla Liguria
Apr
26

MAGIC MOMENT

Postato da maurizio.michieli in Sport

Dopo un avvio di stagione travagliato, pieno di sofferenze, per errori di programmazione, sfortuna, errori arbitrali, la Sampdoria sta vivendo, in questo finale, un periodo magico sull’onda della finale di Coppa Italia meritatamente conquistata a spese dell’Inter. La partita con il Cagliari è stata l’emblema di questo periodo finalmente felice, non tanto per il risultato di parità (scoppiettante e giusto contro un avversario in forma), quanto per l’esplosione di Guido Marilungo, due gol che hanno aperto il cuore sul futuro dei colori blucerchiati. Conosco già l’obiezione: poteva giocare prima, specie quando Pazzini non c’era e Bellucci era out. Ma non sono d’accordo: avrebbe avuto troppe pressioni in quella fase delicata e, soprattutto, non aveva ancora maturato la crescita all’ombra di Cassano e compagni. Mazzarri lo ha lanciato al momento giusto e lui è stato bravo a rispondere presente. L’importante ora è che non si monti la testa: ma è un ragazzo che nella vita ha già sofferto parecchio e credo possieda gli anticorpi per contrastare il virus da entusiasmo e popolarità che, per esempio, sembra avere afflitto un suo predecessore, Salvatore Foti. Spero che nelle ultime due gare ci sia un po’ di spazio anche per Fiorillo, malgrado mi renda conto che sia necessario tenere alto il valore di mercato di Mirante, di cui la Sampdoria conserva la metà del catellino e che si è svalutato nel corso dell’anno. Sul resto c’è poco da aggiungere. Il derby imminente lo vedo così: il Genoa avrà un doppio stimolo, uno rappresentato dalla stracittadina in sé, l’altro dalla classifica (i rossoblù hanno bisogno di tre punti per continuare a tenere vivo il sogno Champions); a fronte di questo, però, avranno anche maggiori pressioni. La Samp ha un solo stimolo, quello del derby in quanto tale ma anche meno pressioni di graduatoria. Insomma, messe le varie cose sui piatti della bilancia, la situazione ambientale di partenza risulta di sostanziale parità. Poi, come sempre, sarà il campo a dare il suo verdetto. Di certo la squadra di Mazzarri arriva a questa sfida affascinante in condizioni tecniche, fisiche e di morale migliori dell’andata; tuttavia, a sua volta il Genoa ha acquisito una maggiore consapevolezza della propria forza, gioca per un obiettivo importante ed è complessivamente più forte, come testimonia il divario di punti tra le due compagini. Mi auguro sia un bel derby, sul terreno di gioco e fuori. Negli ultimi tempi tra botte in via Monticelli e in scalinata Montaldo non è che abbiamo elargito esempi edificanti sul piano del comportamento generale. Dopo la stracittadina, la Samp potrà cominciare davvero a inquadrare la finalissima di Coppa Italia con la Lazio, sfruttando il match con la Reggina come importante test di avvicinamento. E’ un momento magico e sarebbe fantastico se la Sampdoria riuscisse a prolungarlo sino alla notte del tredici maggio. Ma comunque vadano i prossimi risultati, questa società, questa squadra, questi tifosi hanno riconfermato di possedere dentro di sé i cromosomi di una nobiltà dura ad uccidere. Bisognerebbe ricordarselo anche nei periodi negativi, bui, tormentati, difficili. Perché si tratta della forza della Sampdoria. P.S. Complimenti al pittore e tifoso blucerchiato Davide Battaglia per i quadri della Samp Gallery, in mostra sino al 24 maggio presso la sede della Federclubs in via Casata Centuriona. Costano di base 500 euro l’uno e il ricavato della loro vendita sarà devoluto a Giovanna Romanato, la sampdoriana che vive nel polmone d’acciaio. Sia lei che Davide mercoledì sera saranno miei ospiti a Gradinata Sud (la Giò in collegamento satellitare da casa sua). So che alcuni (Flachi, Salvi, Zanone, Mantovani etc. etc.) hanno già prenotato una tela. Ce ne sono 32 e acquistandole si potrà dare una grande mano a una grande persona.

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Apr
24

GRAZIE RAGAZZI

Postato da maurizio.michieli in Sport

Grazie alla società, ai giocatori e ai tecnici. Grazie ai quindicimila e più tifosi blucerchiati presenti sugli spalti di San Siro. Grazie a Mourinho per avere fatto capire a tutti quanto gli bruciasse l’eliminazione. Grazie ai telecronisti della Rai per avere confermato quanto non basti ricevere un canone per essere un servizio pubblico. Grazie a tutti. Grazie Sampdoria per averci regalato questa gioia, comunque vada a Roma con la Lazio il 13 maggio, che era difficile immaginare pochi mesi fa.

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Apr
19

VIETATO SBAGLIARE

Postato da maurizio.michieli in Sport

Anche a Catania, come già in altre circostanze in trasferta, la Sampdoria è rimasta vittima delle proprie amnesie e fragilità difensive. I blucerchiati non hanno giocato male e hanno pure costruito alcune palle gol interessanti, che poi però non hanno concretizzato per un eccesso di leziosità e accademia. La formazone di Zenga ha fatto l’opposto: poco brillante nella manovra, ha invece capitalizzato al massimo le due opportunità ricevute in dono dalla Samp. Al di là della fiscalità dell’arbitro, Lucchini poteva infatti evitarsi quella sventagliata su Izco mentre sul raddoppio la retroguardia dei blucerchiati si è sciolta come il burro. La reazione c’è stata sul piano nervoso, ma poco incisiva su quello pratico. Così è scaturito questo due a zero al passivo che punisce la Sampdoria oltremodo i propri demeriti ma che trova la sua spiegazione nei soliti difetti dei blucerchiati, umoralmente ciondolanti nelle circostanze topiche. Ecco, proprio ciò che non dovrà accadere giovedì sera a San Siro, dove sarà vietato sbagliare o, meglio, sarà necessario sbagliare il meno possibile. Non sarà una passeggiata, insomma. Nonostante la sconfitta di Catania, comunque, in alto i cuori e le bandiere in vista della partita di ritorno con l’Inter, in cui la Sampdoria si giocherà quasi l’intera stagione. Il segnale arrivato dagli oltre diecimila (il numero è ancora imprecisato) tifosi che andranno a Milano è inequivocabile: bisogna crederci.

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Apr
15

FACCIAMO INSIEME GRADINATA SUD

Postato da maurizio.michieli in Sport

Cari amici, parte stasera (alle ore 21, su Telecittà, da oggi ribattezzata Primocanale Sport) la nuova edizione di Gradinata Sud, la trasmissione interamente dedicata ai colori blucerchiati. Sarò io a condurla, con la collaborazione fondamentale dell’amico e collega Andrea Lazzara. E’ previsto uno spazio sempre maggiore per i tifosi, anzi, il nostro obiettivo sarebbe proprio quello di costruire, via via, le varie puntate dei programmi insieme a voi. Come? Attraverso i vostri contributi sotto forma di idee, filmati di trasferte realizzati con i telefonini o con le vostre personali telecamere, di interventi in diretta via webcam (l’indirizzo skype è primocanalesport), di presenze in studio e di ogni altra iniziativa che possa venirvi in mente. Da oggi è attivo anche un sito, www.primocanalesport.it, interamente dedicato allo sport (principalmente alle discipline cosiddette minori, ma con ampio spazio ovviamente per Sampdoria e Genoa), dove troverete anche un link per ricevere gratis quotidianamente il giornale telematico gratuito Primosport (vi troverete notizie e filmati di tutti gli sport, oltre che tutti i servizi sulla Sampdoria e il Genoa). Si tratta di un enorme sforzo editoriale della nostra emittente, che potrà crescere e migliorare (perdonate un’eventuale falsa partenza) ma che non prescinderà mai dalla voce dei tifosi. Se vi va di partecipare in studio o collaborare in altro modo alle future trasmissioni, scrivetemi a maurizio.michieli@primocanale.it e vi contatterò. Intanto, stasera ci sarà la prima puntata di questa nuova Gradinata Sud, in uno studio completamente rinnovato: avremo ospiti i figli del fondatore e primo presidente della Sampdoria, Piero Sanguineti, l’ex difensore blucerchiato Marco Rossinelli, uno di voi del blog, interviste a Garrone, Marotta, le immagini del Ravano, le telefonate del pubblico, gli sms, le email e gli interventi in webcam (spero anche da parte di qualcuno di voi), la nuova edizione di Marcato Stretto con Luca Castellazzi protagonista. Insomma, noi ci proviamo a fare Gradinata Sud insieme a voi e sempre più come voi la vorrete. Se ci aiuterete, potremo rendere un bel servizio a noi stessi e alla nostra amata Sampdoria.

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Apr
11

UN PASSO DA UEFA

Postato da maurizio.michieli in Sport

Con la vittoria di Lecce, seconda consecutiva in trasferta, la Sampdoria ha raggiunto quota 20 punti raccolti nel girone di ritorno. Un passo da zona Uefa, ben diverso da quello vicino alla zona retrocessione del girone di andata. Effetto Pazzini, effetto no turni infrasettimanali, effetto Palombo. Tutto questo messo assieme sta dando di nuovo merito al lavoro di Mazzarri, che se riuscirà a centrare la finale di Coppa Italia avrà ancora una volta fatto per intero, insieme con i giocatori, il proprio “dovere”. Il successo di Lecce è stato meritato, contro un avversario fragile e in forte difficoltà: gran primo tempo e giusto doppio vantaggio, firmato dai soliti noti, Pazzini (che gol!) e Cassano (implacabile dal dischetto). Nella ripresa la Samp ha commesso l’errore che non dovrà ripetere a San Siro con l’Inter, ovvero quello di pensare di avere già chiuso la pratica: così il Lecce ha riaperto il match e se non ci fosse stato un eccezionale Castellazzi il 2-2 sarebbe giunto prima del definitivo 1-3 firmato ancora da Cassano. La partita, peraltro, è stata fortemente condizionata dall’arbitraggio di un Dondarini ridotto ai minimi termini. Andiamo con ordine: nel primo tempo il Lecce doveva restare in dieci, Vives in particolare andava espulso per i folli interventi sugli attaccanti blucerchiati; poi l’arbitro ha concesso ai pugliesi un rigore che non c’era e ne ha negato loro uno molto più evidente, quindi ha cacciato (giustamente) Giacomazzi, il quale tuttavia era il meno colpevole di tutti. Insomma, un disastro su tutta la linea. Chiudo con un grande applauso ai tifosi blucerchiati presenti a Lecce: tanti, caldi, colorati, rumorosi. Bene hanno fatto alla fine i giocatori a regalare loro le maglie. Adesso un’altra trasferta, a Catania. Poi, la sfida della vita (per questa stagione) con l’Inter. Se la Sampdoria migliorerà ancora un po’ anche sul piano della tenuta mentale, che deve reggere per quasi tutti i novanta minuti, potrà davvero farcela a centrare un risultato storico. Buona Pasqua a tutti.

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Apr
5

UN ANGELO NON BASTA

Postato da maurizio.michieli in Sport

Nel giorno della prima, storica doppietta di Angelo Palombo in serie A, la Sampdoria non è riuscita a battere un Napoli pieno di cerotti. Ancora una volta ai blucerchiati sono risultate fatali le distrazioni difensive sui gol di Zalayeta e Denis. Due vantaggi vanificati con altrettante dormite collettive. Certo, sono d’accordissimo con Mazzarri, Marotta e lo stesso Palombo che Santacroce dovesse essere espulso per doppia ammonizione, così i partenopei avrebbero giocato in inferiorità numerica per un’ora. Ma al di là di questa sacrosanta considerazione sull’arbitraggio pietoso di Tagliavento, la Samp deve prendersela più con se stessa, perché di fronte aveva un avversario con forti lacune che i blucerchiati non sono invece riusciti a sfruttare. Peccato, peccato davvero. Un successo sul Napoli avrebbe finalmente proiettato la Sampdoria, in questo travagliato campionato, a ridosso della parte sinistra della classifica. Una piccola soddisfazione. Intendiamoci: non è il caso di fare drammi per questo risultato. Il vero obiettivo della Samp quest’anno è rappresentato dalla Coppa Italia, tuttavia resta un po’ di amaro in bocca per l’assenza di quella determinazione agonistica che avrebbe potuto regalare una vittoria, tutto sommato meritata. Sarebbe bastata un po’ piu’ di attenzione in retroguardia per scavalcare il Napoli e avvicinare quel settimo posto che sarebbe un traguardo formidabile. Pazienza. Semmai non mi spiego qualche scelta di Mazzarri, come l’ostracismo a Dessena o Raggi sulla fascia destra. Non che questo abbia inciso più di tanto sulla situazione, ma credo che nel momento in cui la squadra non corre più rischi di classifica varrebbe la pena testare con maggiore continuità alcuni elementi in proiezione futura. Ma cerchiamo di vedere anche le cose positive scaturite da questo pomeriggio all’insegna del 2-2 con il Napoli. Intanto, i due gol di Palombo. E poi ciò che ne è derivato: quella mano sul cuore sotto la Gradinata Sud e le dichiarazioni successive in sala stampa, orientate verso una possibile apertura alla permanenza del capitano, ora anche goleador, in blucerchiato. Basterebbe questo e rendere ai tifosi meno grigia, anzi, addirittura luminosa, la giornata.

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