Postato da giovanni.porcella in Sport
Il 2009 se ne va con una partita ancora da giocare. A proposito e allucinante lo scaricabarile sulle responsabilità sul fatto che non si è disputato il match col Bari. Un anno irripetibile col Genoa che ha sfiorato la Champions ed è uscito amaramente dall’Europa lottado col Valencia fino al 93. Squadra con limiti, con qualche problema interno, vedi Amelia che pero’ ha ricevuto assicurazioni dall’alto e probabilmente rimarrà qui, ma con carattere, con la voglia di correre sempre. La classifica con un turno da recuperare è decente e chiude un anno solare in cui il Grifone se no sbaglio è al quinto o sesto posto in fatto di punti conquistati. Certo, il mercato estivo è stato al di sotto della resa attesa ma neanche fallimentare. E’ difficile giudicare quando Jankovic non ha mai giocato e Khraja mentre stata recuperando bene è finito ko senza dimenticare la ricaduta di Palladino. Ora c’è un assise invernale e penso che almeno due o tre giocatori di qualità arriverannoa rinforrzare una rosa ora molto stanca. Si riparyirà con la trasferta di Milano rossonera. Non un inizio semplice, ma in casa ci sarà il Catani e poi la Coppa Italia sempre col Catania, qui ancora in Coppa se si passa arriva la Roma e quindi il recupero col Bari. Insomma un gennaio bello tosto. Difficile insomma nel 2010 ripetere quanto fatto nello zeronove, ma credo che il bicchiere possa essere ancora mezzo pieno. Ma piedi per terra.
Ora passo agli Auguri di vero cuore a tutti. Agli amici di questo blog in modo speciale e a chi mi vuole bene e a chi mi vuole male solo perchè non mi conosce, lo spero. Un abbraccio forte davvero per il vostro sostegno in un anno che per me non ha sempre portato buone notizie, ma come il Genoa ho imparato a non arredermi mai.
Postato da giovanni.porcella in Sport
Della traversa, del palo, del rigore non dato dal casalingo Celi per un fallo di mano, non me ne frega proprio niente. E’ come non vedere un prete nella neve ovvero un Genoa irriconoscibile, versione Babbo Natale, anzi versione “Fate bene fratelli”. Dopo il Livorno ecco che i tre punti vengono serviti alla Lazio che è da fine agosto che non vinceva. Il gol subito per opera di Kolarov è insopportabile e imperdonabilene quanto le scelte di Gasperini che stavolta proprio sono state sbagliate. In attacco Sculli va bene nel ruolo di centravanti per alcune partite, ma così si bocciano e bruciano Floccari e Crespo che contro la difesa della Lazio avrebbero potuto essere determinanti. Il primo è costato dieci milioni di euro, il secondo va gestito.. Così si sconfessa platealmente tutto, se poi ci si aggiunge il caso Amelia il cerchio si chiude. Ancora una volta fuori casa il Genoa è risultato imbarazzante, svuotato. In piu’ mettiamoci pure la malasorte, ma non parliamo di “prestazione che c’è stata” come ho sentito dire da alcuni giocatori. A Marassi il Genoa è una squadra, lontano diventa un’altra realtà che certo non può competere per i primi sette posti della classifica. Urge un chiarimento, compreso per le scelte effettuate (dimenticavo Palladino sostituito) tenendo presente a parzila giustificazione il match di giovedì in coppa. Intendiamoci nulla è compromesso e personalmente penso che questi risultati siano in linea con quelle che potevano essere attese. Ma tra Livorno e Lazio il Genoa come minimo ha buttato via due se non quattro punti al cospetto di formazioni infarcite di problemi. E alla fine della fiera questi risultati pesano. Ora c’è il Valencia. Io penso che non ci siano molte chance di passaggio del turno soprattutto se si gioca come all’Olimpico e poi gli spagnoli sono forti, ma spesso il Genoa sa come reagire. L’importante per me sarà poi la gara successiva col Bari da vincere a tutti i costi. Stringere i denti e mettere da parte, Gasperini per primo, la propria cocciutaggine. Forza, caro Genoa regalati un buon Natale, la beneficenza l’hai già fatta. Se poi ci sarà qualche arbitro migliore tanto meglio, ma prima sarebbe esercizio buono e giusto fare un po’ di sana e bella autocritica.
Postato da giovanni.porcella in Sport
Caro dottor Sconcerti.
Sono un umile cronista di provincia e con stima e ammirazione sincera, la sua carriera parla chiaro, le chiedo solo una cosa. Lei che sa tutto sul campionato avendo grazie a Sky un punto d’osservazione importante, mi sa dire con certezza la seguente informazione? Mourinho l’anno prossimo sarà allenatore dell’Inter? Ferrara sarà ancora alla Juve? Leonardo al Milan? Marino all’Udinese? Del Neri alla Sampdoria? E Prandelli, sarà ancora nella sua Fiorentina? Per non parlare di Ballardini, dello stesso Ranieri e di tanti altri. Insomma perchè da un mese la sua ricerca ossessiva è sul futuro di Gasperini e sulle liti quotidiane, invidio le sue talpe all’interno della società perchè a me tutta sta guerra non mi risulta, in seno al Genoa? Purtroppo non potrò contare sulla sua collaborazione, ma sappia che qui siamo tutti un po’ incuruiositi e pure un po’ sbalorditi.
Postato da giovanni.porcella in Sport
Non c’è stata la svolta auspicata da Gasperini ma il 2-2 col Parma non è nemmeno da disprezzare. Un buon risultato contro una formazione sicuramente in gran forma, eppure i rimpianti sono soprattutto dei rossoblu’. Gol falliti sull’1-0 e la rete del definitivo 3-2 di Milanetto in fondo era regolare. Ma ad onor del vero anche il Parma ha dato la sensazione a tratti di poter vincere la partita. Un punto che dà continuità alla classifica aspettando la trasferta con la Lazio e il turno col Valencia. Inanto pero’ non mi convince del tutto la scelta di far giocare Scarpi al poso di Amelia perchè sono equilibri delicati e sono convinto che Gasperini lo abbia capito e che all’Olimpico toccherà di nuovo ad Amelia malgrado Scarpi abbia meritato di giocare a praga e pure col Parma. In difesa si sono riviste cose negative, ma occorre anche sottolineare i meriti degli avversari, mentre a centrocampo Juric è apparso stanco. Infine in attacco la scelta di Sculi come prima punta ha dato ancora buone risposte, ma lasciare fuori Floccari che a me è piaciuto quando è entrato mi pare un po’ pericoloso. Infine sulla bagarre finale tra Preziosi e tra lo stesso Preziosi e Panucci dico che sono affari loro. Mi è piaciuto tutto l’ambiente che malgrado un gol regolare annullato e un rigore non concesso non ha dato in escandescenze.