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Ott
26

STARE UNITI E CORRERE DI PIU’

Postato da giovanni.porcella in Sport

Non vedo tragedie. I numeri sono impietosi, tre sconfitte di fila, undici gol subiti tra coppa e campionato eppure secondo me è il momento di stare uniti e guardare comunque al futuro con ottimismo. Certo, la squadra deve correre di piu’, deve ritrovare la forma perduta, ma se guardiamo alla serie A nel momento in cui uscirono i calendari pensavo di avere questi punti, al massimo uno in piu’, quello che l’arbitro Gava ha fregato al Genoa a Cagliari, forse tre, ma lasciamo perdere. Anzi rinviamo l’argomento. Che questa sia una buona squadra, ma non una grande squadra l’ho scritto all’inizio della stagione in post precedenti attirandomi l’antièatia di qualcuno che pensava di arrivare tra le prime 4, poi dico onestamente che l’avvio strabilianti mi aveva portat ad alare l’obiettivo, ma penso che ora siamo tutti con i piedi ben piantati a terra. Questo pero’ non significa che bisogna stracciarsi le vesti. Ora arriva la Fiorentina, la squadra che ci ha rubuato il quarto posto l’anno scorso con la compiacenza dell’arbirtro Rizzoli in casa e di Rosetti a Firenze, poi c’è il Palemo. In casa con i viola non dovrebbero mancare le motivazioni di tutto l’ambiente verso un avversario ostile al Genoa da sempre. E’ questa la gara che puo’ dare quel qualcosa in piu’ a tutti, senza nascondere le difficoltà che si troveranno in campo i ragazzi di Gasperini, sempre alle prese con un’emergenza tremenda. Io enso che il Genoa di debba dare come obiettivo i 28 punti alla fine del girone di andara che significa farne 15 i 10 gare. Diciamo 4 vittorie, tre pareggi e tre sconfitte. Significherebbe essere nella parte sinistra della classifica ad un passo dalla zoa Champions e in piena bagarre per l’Europa. Ma per arrivatre a questo risultati servono umiltà da parte di tutti, un po’ piu’ di fortuna e riappropriarsi di quello spirito che questa squadra da quattro anni ha semper avuto e non puo’ aver dimenticato. Il resto, se gli arbitri la smettono di espellere solo giocatori rossoblu’ per proteste, verrà. Ne sono convinto.


Ott
18

TROPPO BRUTTI PER ESSERE VERI

Postato da giovanni.porcella in Sport

Non è facile spiegare uno 0-5 casalingo. Il Genoa infatti aveva sempre dimostrato carattere e di saper lottare. Questa volta non è stato così. Per questo occorre riflettere e ripartire subito dando risposte certe a cominciare dalla trasferta di Europa League col Lille. Uno che arriva da un altro pianeta e vede i rossoblu’ giocare la gara con i nerazzurri si chiede quante categorie di differenza ci sono. Troppo brutti per essere veri? Io penso di sì, anche se l’impianto difensivo ancora una volta non mi ha convinto e ha ragione Gasperini quando dice che come due anni fa questa formazione soffre la fisicità delle grandi squadre. Per questo penso che per rimanere in quella zona di classifica, aspettando poi un paio di rinforzi a gennaio, occorre votarsi a quanto Sant per no avere piu’ infortuni e nel contempo recuperare Rossi, Juric, Criscito. Mesto in Francia ci sarà. Quattro pedine fondamentali per il Genoa, senza nascondere che Biava non è al meglio della condizione. Intanto il calendario resta durissimo. Di sicuro da salvare nella notte del Ferraris e pro Ferraris, c’è la prova di maturità del pubblico che anche di fronte ad un passivo così duro ha continuato ad incitare la squadra ed è rimasta calma anche di fronte ad inspiegabili esultanze da parte di Maicon che ha rivolto gestacci vergognosi contro la Nord, qui sono saltati i nervi a Scarpi che pure è stato espulso da Morganti che per la cronaca all’inizio del match ha negato un  rigore a Floccari. Ma sarebbe riduttivo e inutile consegnare tutto a quell’episodio anche se subito dopo c’è stata l’autorete di Modesto. Da lì in avanti il Genoa si è sciolto e sono arrivati errori in serie degne anche di paperissima. Le giornatacce di Amelia, Zapater e compagnia hanno atto il resto.  Tocca a tecnico e giocatori ricominciare a credere in quello che stanno facendo, tocca alla società considerare la lunga lista degli infortuni e pensare a rinforzare la squadra. E credo proprio che sarà così.


Ott
13

IL FERRARIS SI PUO’ RECUPERARE

Postato da giovanni.porcella in Sport

Centonovanta milioni di euro di costi, compresa l’acquisizione dell’area e le infrastrutture. E’ salato il conto che il Comune ha presentato a Genoa e Sampdoria per la costruzione del nuovo stadio. Il club rossoblu’ è preplesso e illustrerà in un progetto la riqualificazione del Ferraris, che appare possibile ed auspicabile. Non ha convinto il progetto primario dello stadio a Campi. Aree risicate, opere infrastrutturali da creare dal nulla e tutte sulla carta, capienza a 35.000 spettatori che pare una chimera. Il Comune ora se ne lava le mani e la patata bollente passa ai club. E l’idea di avere due impianti è nebulosa. Tanti gli interrogativi nati dopo la giornata passata in comune. Due settimane per capire di piu’ e fare in fretta. Uno stadio c’è già ma non è a norma. Lo potrebbe diventare spendendo meno e salv ando la storia? Io penso di sì.


Ott
4

GASPERINI, RISPOSTE CHE CERCAVA

Postato da giovanni.porcella in Sport

Quando a Gasperini dicevo dopo la partita al Mestalla, “guarda che siete usciti tra gli applausi”, lui mi ha (stesse dose ha detto ad altri che erano lì) risposto così: “Sì, fa piacere ma ci vole umiltà pechè sarà un anno difficile, quindi piede per terra e lo dico a tutto l’ambiente”. Frasi che abbiamo riportato tutti. Umiltà. Detto e  fatto. A Bologna il Genoa ha giocato come una squadra che non è arrivata, ma deve arrivare. Ha giocato come il Genoa che recentemente lontano da Marassi non avevamo piu’ visto. E questo malgrado tante assenze e l’assurda, quasi comica espulsione di Mesto nella ripresa. Il campionato dice ora 13 punti e sono tanti, la Uefa è lì e come ho scritto già giorni fa la sconfita col Valencia non ha compromesso un tubo perchè tanto la qualificazione il Genoa se la doveva giocare col Lilla. Finalmente arriva la sosta, benedetta anche da Gasperini e Preziosi e questi giorni di stop serviranno a tutti per fare il punto della situazione aspettando l’Inter a Marassi. A Bologna un bel Genoa che ha segnato su azione in trasferta e ha dominato i  lungo ed in largo. Certo il Bologna non è il Valencia  forse nemmeno l’Udinese di questo periodo, ma sono tre punti che erano fondamentali per dare un segno distintivo alla stagione rossoblu’. La vittoria del gruppo perchè è persino difficile dire quale è stato il migliore in campo. Amelia bravissimo in due circostanze decisive, Moretti impecabile, Kharja in forte crescita, Milanetto encomiabile, Mesto rovinato solo da Gervasoni ma si puo’ mandare via uno così?), Modesto che si è tolto un po’ di paura palesate nelle ultime gare, Floccari che ha proseguito i suoi miglioramenti già visti in Spagna. Stesso discorso per Palladino ormai ritrovato. E poi Sculli. Bene così davvero. Ma ha ragione Gasperini c’è da lavorare e da rimanere sempre con i piedi per terra perchè la stagione è piena di impegni. La speranza è che una volta recuperati i vari Rossi, Juric, Biava e Criscito, possao rimanere in campo per un po’. Inutile girarci intorno, Bologna era una svolta e il Genao in un campo oggi particolarmente difficile non ha ceffato la via da prendere. 

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