Postato da giovanni.porcella in Sport
Due vittorie in due partite con Odense e Roma. Il primo bilancio è molto positivo perchè i successi sono arrivati attaverso gioco, idee chiare e grinta. Inutile dire che le partenze di Milito, Thiago e Ferrari potevano preoccupare, ma il Genoa scopre Moretti, Zapater, Crespo, Palacio e si coccola un ritrovato Figueroa e una crescita ulteriore di Juric, Criscito e Sculli. Nell’articolo precedente avevo parlato di “trincea”. Perfetto. E’ stato un Grifone soprattutto di lotta, ma dobbiamo riconoscere anche di governo. Giusto mix per iniziare bene in Europa e soprattutto in campionato. Ora c’è il ritorno in Danimarca e non sarà una forrmalità. Sarà una partita soprattutto fisica con dispendio di enegie. Ci vorrà un Genoa tosto per andare avanti. Ma le premesse ci sono tutte. Poi sotto con l’Atalanta, altra trasferta delicata. Poi finalmente ci sarà la sosta. Una settimana per fare il punto della situazione, accorciare i tempi di recupero di Floccari e Bocchetti. Servono rinforzi se il Genoa andrà avanti in Euroleague e lo ha fatto capire pienamente Gasperini snocciolando gli impegni a settembre e ottobre (7 partite in 21 giorni). Insomma, il sogno è Mancini per l’esterno, ma secondo me qualcosina in difesa forse bisognerebbe fare. Con calma e con fiducia, perchè la squadra c’è tutta ed è un Genoa da amare. E i tifosi con i 24.000 abbonati lo hanno dimostrato.
PROGRAMMAZIONE:
Gradinata Nord in questa stagione andra’ in onda MARTEDI’ SERA ALLE 21 SU PRIMOCANALE SPORT per un’alternanza con la Sud e per essere piu’ vicini al giovedì con la speranza che il Genoa vada alla fase dei giorni di Europa League. In occasione della gara con L’Odense GRADINATA NORD SPECIALE DALLE 20,00. Per il resto Liguria in diretta sport andrà in onda alle 13,45 fino alle 15 su PRIMOCANALE. Alla domenica (quandO non ci sono match) ANTEPRIMA GOL dalle 21 alle 23 in contemporanea su PRIMOCANALE E SU PRIMOCANALE SPORT. Non c’è piu’ gradinata tv.
Postato da giovanni.porcella in Sport
Si riparte. Il Genoa torna in campo dopo la splendida stagione scorsa con tanto entusiasmo visto il record degli abbonamenti, 23.125, che stavolta potrebbe essere superato. Ma è giaì l’ora della trincea: intanto il sorteggio del calendario del campionato è di quelli tosti con la Roma subito e poi in casa tutte le big ma è sopattutto la catrna di infortuni a creare non pochi disagi. Jankovic lo rivedremo a febbraio Palladino si spera prima di Natale, Floccari starà ancora un mese fuori e Crespo va protetto come un Capodimonte. Restano Sculli, Mesto, Palacio ed il baby El Sharawy. Per questo anche la partita, anzi le partite, da non sbagliare con l’Odense per l’Europa League è da prendere con le pinze. Certo, piuttosto che Aston Villa, Zenit o Steaua, meglio questi danesi (per la verità ci sono molti stranieri interessanti) ma io non mi fido molto. Certo al Ferraris la forza dei circa 25 mila (mentre scrivo sono stati venduto quasi 20 mila tagliando in piena estate) deve fare la sua parte. Dopo 17 anni ritrovare l’Europa è stata una festa, ma se i enoani si voltano a guardare il cammino percorso sapranno rendersi conto di quanta fatica è stata fatta per arrivare fin qui. Logico aspettarsI una bolgia per difendere la trincea scavata così un alto. Gasperini si affida alla vecchia guardia, ma il Ferraris saprà far capire ad Amelia, Zapater, Moretti, Kharja e a tutti gli altri arrivati da poco cosa vuo dire vestire la maglia del Grifone.