Postato da giovanni.porcella in Sport
Il mio primo pensiero va a quel migliaio di tifosi del Genoa, splendidamente accolti dai napoletani così mi dicono, che si sono fatti centinaia di chiloetri perchè ci credevana. E l’impresa è arrivata. Un super Thiago Motta ha trascinato i rossoblu’ alla vittoria, ottimo anche Jankovic, che fa giustizia dell’allucinante pareggio con la Fiorentina. I ragazzi di Gasperini hanno messo in campo una carattere da vendere e un gioco ancora una volta convincente sottlineato dagli applausi sinceri del pubblico di casa. Ora a credere nella Champions sono in tanti e questo è un gran risultato. Lo è ancora di piu’ perchè il giorno dopo dalla società ai giocatori fino ai tifosi in pochi hanno puntato sui favori alla Fiorentina o al Mlan. Si volta pagina e si crede a quello che si ha. E questo è già un sato in avanti secondo me decisivo. L’Europa è possibile e sarebbe pure meritatissima. quella dei grandi non è preclusa. Saranno tredici partite da vivere intensamente in una stagione esaltante.
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Postato da giovanni.porcella in Sport
Il tifoso del Genoa travolto dal pullman della Fiorentina e finito all’ospedale è in gravi condizioni. Conta solo questo per spiegare una domenica allucinante. Il tre a tre con la Fiorentina ora non ha senso. Scusate, ma c’è poco da aggiungere da parte mia.Â
Postato da giovanni.porcella in Sport
Tre pappine e a casa. C’è da dire che il Genoa perde poco ma quando cade lo fa con risultati che non ammettono repliche. Era accaduto tre mesi fa (ultima sconfitta, bisogna ricordarselo) a Torino con la Juve quando fini’ tanti a pochi: 4-1. E allora? Problemi? Ma dai, nulla di tutto questo. Eppure questa batosta, un po’ troppo pesante in fondo, servirà eccome. Un bagno di umiltà , non alla squadra ma a tutto quanto circola intorno, fara’ benissimo. Champions o no, Uefa o no, il Genoa resta in corsa per tanti obiettivi e soprattutto resta una squadra con molta qualita’ e che corre fino alal fine. La Roma è piu’ forte, c’erano dubbi? e stavolta non sono tanto d’accordo sulle giaculatorie nei confronti dell’arbitro anche se l’espulsione di Sculli, arrivata dopo quella di Taddei, è frutto di due ammonizioni ingiuste. Bruttissimo l’intervento di Mexes su Rubinho che si è fatto male, e qui Ricchi non ha visto un tubo, mah?. Ma ridurre molto alla direzione di gara non ha senso come ha detto alla fine Ferrari e come ha riconosciuto lo stesso Gasperini che pure è stato espulso. Il Genoa a Roma ha fatto la sua partita, partendo bene per 20′ ma concedendo fin da subito il contropiede. E Vucinic e compagni lì sono devastanti. Il cacio sui maccheroni, per loro pero’. Detto fatto, gol di Cicinho e tutto difficile. Il raddoppio di Vucinic straordinario è figlio di una cavalcata di trenta metri di De Rossi con tutti a guardare e non mi riferisco al pubblico. Fine dei giochi? No, qui il Genoa mi ha sorpreso, pensavo ad una lenta agonia ed invece c’è stata la reazione e la grinta. Un golletto ci poteva scappare e sarebbe stato meritato. Invece è arrivato il terzo gol di Baptista e addio ai suonatori. Chiuso, si volta pagina. Una domanda pero’ la faccio io: che fine hanno fatto Mesto e Rossi?
Domenica arriva la Fiorentina. Questa è davvero una partita importantissima, strategica. Mi aspetto uno stadio vero in un ambiente di quelli belli tosti il Genoa conosce e su cui sa di poter contare. 40 punti sono stati fatti e qui la squadra deve tenere bota fin che puo’, poi si potrà di nuovo salire. Il campionato resta ancora molto lungo e il Grifone c’è dentro fino al collo e stavolta è bello poterlo sottolineare.Â
Postato da giovanni.porcella in Sport
Se il pareggio col Milan mercoledì scorso era stata la partita perfetta, la vittoria col Palermo è la sublimazione del gioco del Genoa. Ha deciso un gol nel finale, ormai una costante dei rossoblu’, di Criscito, ma la squadra di Gasperini ha dominato in lungo e in largo e avrebbe meritato di chiudere la pratica con i rosanero molto prima. Pali, traverse, tre parate strepitose di Amelia. Nemmeno il solito arbitraggio, stavolta Trefoloni, a dir poco provocatorio, ha fatto saltare i nervi a Milanetto e compagni. Gasperini ha definito questa gara, la piu’ bella dell’anno, l’allenatore del Palermo Ballardini molto sportivamente ha dichiarato: “A RoMa ce la siamo giocata, qui il Genoa non ci ha permesso di fare nulla. Giusta la nostra sconfitta”. Cinque punti in tre partite. Bene così perchè il quarto posto a quaranta punti è accompagnato ora da un tesoretto di tre punti di vantaggio sulla Roma e qualcosa di piu sulla scia di squadre che seguono. Qualcuno faceva notare che ci sono tre punti dalla Juve, ma il Genoa deve solo pensare a divertirsi e a giocare alla giornata. Poi, quello che succedera’ nelle prossime partite importantissime, sarà nel bene e nel male, solo un passaggio prima del gran finale con un calendario per i rossoblu’ piu’ morbido. Avanti, dunque, senza paura anche  Roma. E ppi in casa con un tifo così, farà caldo per tutti.Â