Postato da giovanni.porcella in Sport
Sento parlare di partita deludente (ma cosa dovevamo fare andare là e giocare per lo spettacolo prenderne quattro e far felici i gufi?, sento dire che Di Vaio si è mangiato due gol, sento dire pure che se Stellini avesse fatto gol sarebbe stato troppo (ma in serie A vedo quadre che tirano tre volte in porta ogni quattro partite e sono osannate). No, stavolta mi arrabbio, sissignori. Ma come? Il Genoa è andato a Napoli con sessantamila spettatori che hanno spinto la squadra di casa che pure tanto “gramma” non è, in piu’ a fare pressing ci si è messo pure Paparesta (arbitraggio scientifico) che poi ovviamente non ha visto il fallo di mano di Bogliacino. Pazienza, un rigore sul groppone a Napoli era da mettere in preventivo e comunque cogliere l’irregolarità del giocatore campano non era facile, insomam passi. Eppure, malgrado le difficoltà il Genoa sullo zero a zero ha avuto un paio di palle gol clamorose che per errore ma anche per sfortuna non sono state concretizzate. Rossoblu’, a parte venti minuti nella ripresa, mai schiacciati, anzi sempre pericolosi. Arriva il rigore e sembra finita, invece c’è una grande reazione. La magia di Leon è il giusto premio per un risultato positivo. E c’è dell’altro. Il Genoa ci mette del suo e a momenti rovina tutto rischiando di andare sotto per troppa generosità (bravo Rubinho) quindi arriva la traversa di Stellini. Dunque:
1) se il Genoa ha dei problemi, il Napoli farebbe bene a preoccuparsi.
2) la menata che al Genoa hanno concesso favori arbitrali, rigori dubbi comunque tutti sbagliati, ormai è stata cancellata da almeno tre gare “taroccate”: mani di Guidetti in casa dello Spezia (episodio decisivo), rigore contro a Pescara inesistente, rigore a favore clamoroso non concesso, e rigore a Napoli. E se il Genoa ha avuto fortuna a Treviso (si ricordano di quella partita perchè non ce ne sono altre) allora contiamo tutti i pali e le traverse colpite dai rossoblu’ fin qui (penso a Crotone, Bari, Mantova stessa).
3) Preziosi non si ferma e probabilmente ha intenzione di portare un altro attaccante. Bojinov?
4) Il Genoa ha un gioco, le altre no.
Onestamente tutti motivi per essere un po’ ottimisti nel quadro di un torneo difficilissimo che si giocherà per il secondo posto punto a punto fino alla fine. Il Genoa c’è eccome e mi dispiace per chi non lo vuol capire, o fa finta di non capirlo o fa di tutto perchè non sia così, cioè disonesti. E’ ora che il Genoa abbia un po’ di rispetto anche a livello nazionale e forse non solo lì.
Detto questo si puo’ migliorare: a Di Vaio va dato un po’ di tempo e il fatto che con Greco abbia giocato meglio avvalla un po’ la tesi che non sia una vera prima punta. In difesa a volta si giogioneggia troppo ed Adailton ha problemi fisici e si vede. Ma le alternative ci sono. Il Genoa puo’ permettersele e questo è un merito della società . Â
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Postato da giovanni.porcella in Sport
C’è Di Vaio, c’è Leon, c’è Masiello e c’è Carobbio. E forse non è neppure finita visto che Enrico Preziosi venerdì scorso ha detto che potrebbe arrivare un altro difensore. E siccome il presidente fa di tutto per mantenere cio’ che dice è probabile che la campagna di rafforzamento del Genoa proseguirà fino all’ultimo. In un mercato esangue Preziosi si è sicuramente distinto anche se ha dovuto cedere Criscito traendone, pero’, moneta sonante e una buona contropartita tecnica. In serie B non si poteva fare di piu’. E se l’invocazione ad agire subito, lanciato qualche giorno fa da questo blog all’indomani della sconfitta di Pescara è stata onorata dalla società , Gasperini e la squadra hanno fatto il resto battendo senza ombre il Mantova dei miracoli. Poi la positiva giornata di B è stata completata da risultati favorevoli al Grifo. Insomma i rossoblu’ tornano lì, piu’ che in carreggiata per lottare per la serie A, proprio alla vigilia della trasferta difficilissima di Napoli. Voglio dire che il Genoa c’è e non capisco chi storce la bocca quando c’è solo da remare in una sola direzione come fanno le altre che pure segnano il passo e non hanno certo infarcito la rosa dei propri giocatori con acquisti da mille e una notte. Certo, la Juve fila via come si sapeva, ma il resto della compagnia avanza a fatica a passo di leopardo, cioè con fatica (chi ha fatto la naja lo sa). In piu’ il Genoa ha una cosa che altri non hanno, un gioco condito da un tasso tecnico elevato. Ed ora che arriva Di Vaio, con un Greco ritrovato  e con Sculli che sarebbe giusto ricevesse un forte sconto dalla sentenza che l’ha condannato ad otto mesi di squalifica per una vicenda di molti anni fa, senza dimenticare Adailton e Leon, mi pare che le carte per farsi rispettare ci siano tutte. E chi non ci crede, beh penso che si possa consolare con il fatto che forse il Genoa si salverà . Scherzi a parte ora aspetto, come sempre con riaspetto verso chiunque, i vostri commenti.Â
Postato da giovanni.porcella in Sport
Permettetemi di dirvi grazie. Questo blog dedicato al Genoa, ma presto divaghero’ anche su altri tempi legati al quaotidiano, ha visto ad oggi 1050 post pubblicati (tanti anche quelli che non ho potuto passare per notivi legati al buon senso). Lo dico con un pizzico di orgoglio e di presunzione è quello che ne ha ricevuti di piu’ anche se tutti stanno andando benissimo. Insomma i genoani sono tanti e anche se da anni soffrono non vedono scalfita la loro passione. Con tutta onestà quando il nostro editore ha avuto questa idea non pensavo ad un riscontro del genere. E spero che si possa crescere ancora insieme, col vostro fondamentale affetto e contributo in totale libertà . Continuate così, siamo in tanti.
e ora dopo le ultime novità di Leon e Carobbio e dell’imminente arrivo di una punta (Bojinov, Ventola o Pavone) sotto con i vostri commenti.
Postato da giovanni.porcella in Sport
Premesso che chi, non i genoani, ama sempre sottolineare qualche decisione degli arbitri a favore dei rossoblu’, dopo Pescara puo’ stare zitto, ma veramente zitto, va invece evidenziato che la sconfitta è pesante e che fa male. C’erano otto giocatori fuori, ribadisco che l’arbitro ha fatto perdere il Genoa perchè un punticino poteva arrivare, ma le dichiarazioni di Gasperini a fine partita “non ci sono le condizione per la serie A” meritano attenzione perchè faranno discutere e non solo tra il popolo genoano. Insomma l’allenatore ha fatto capire che il mercato, comunque ancora fermo, è difficile e che non basteranno un paio di interventi per diventare assoluti protagonisti. Gasperini, forse non del tutto a torto, ha voluto dare un segnale alla società , ma ora rischia di passare per quello che mette le mani avanti e francamente con tutte le giornate che mancano alla fine del campionato e con la classifica attuale farebbe male a pensarlo se fosse cosi. Ma è il momento dei fatti. I tifosi si aspettano l’arrivo di un centravanti e di un centrocampista perchè le alternative a Rossi, Sculli, Fabiano e Milanetto sono pochissima cosa. Zeytulaev è un disastro e va cedutro come Biasi che come si dice a Genova ha fatto piu’ danni della grandine. Con tutti gli uomini di mercato che ha il Genoa e le disponibilità che Preziosi sembra intenzionato a spendere (7 milioni di euro sono tanti davvero) si spera di vedere qualche operazione andare in porto. Non è questione di fretta, ma ora occorre tirare le somme perchè venerdì c’è il Mantova (per fortuna rientrano Milanetto, Adailton e Fabiano) e poi si va a Napoli. A Pescara il Genoa ha perso non un’occasione, ma due. Ma ha soprattutto fatto capire che è fragile. Persino andare ai play-off sarà un’impresa. E’ meglio capirlo subito e pure Preziosi lo sa. Molto è stato fatto, non va buttato via nulla. Però è meglio agire. Pavone? Vabbè, basta che arrivi un buon centravanti (perchè non un italiano?) e allora sentiremo Gasperini parlare in modo diverso, altrimenti si dovrà vivere alla giornata sperando in un guizzo di Forestieri o di qualche altro giovane di belle speranze e condividere il concetto del tecnico che ha parlato chiaro. Ma il Genoa in serie B ha un solo dovere verso la sua gente: lottare sul serio e senza troppe scuse per la promozione. E venerdì col Mantova ci vuole il calore del pubblico perchè non si puo’ piu’ sbagliare.Š
Postato da giovanni.porcella in Sport
Rieccoci. Dopo aver staccato al spina per qualche giorno, siamo di nuovo qui. Al nostro mercato, al campionato che sta per ripartire. In tanti, a proposito grazie a tutti, scrivono su questo blog per dire la loro sulle trattative in corso, da Pavone a Tiribocchi, da Lanzaro a Gasbarroni, ma in tanti per strada o chiamando in redazione chiedono di dire alla società di fare presto. Insomma, i ricordi dell’anno famoso finito in vacca col Venezia, sono ancora troppo pesanti da essere rimossi. I tifosi, comprensibilmente, vorrebbero vedere già a Pescara o quantomeno il venerdì successivo a Marassi col Mantova la nuova squadra a disposizione di Gasperini. Tutto lecito, il problema è che non è facile muoversi in questo mercato in cui tutte le società  tirano sul prezzo fino all’ultimo e i giocatori nicchiano a scendere di categoria, vedi Bogdani. Inutile farsi illusioni. Anche il Genoa che pure si è mosso per tempo, dovrà aspettare. Questa fase è troppo importante per il futuro della stagione. Non bisogna sbagliare neppure una mossa e quindi conviene attendere una settimana in piu’ piuttosto che portare a casa Tizio, Caio o Sempronio tanto per buttare in pasto qualche nome. L’importante è far bene e in questo senso spero che la vicenda dei portieri sia stata gestita con intelligenza. Salutiamo Barasso (la mia idea su di lui non cambia) e mi auguro che Rubinho e il redivivo Scarpi sappiano essere una certezza. Esattamente, e non ho dubbi, come sarà una certezza il gruppo che ha voglia di lottare per la serie A fino alla fine.Â