IL CENTRO STORICO SECONDO VOI
Postato da betta.biancalani in Varie
Benevenuti a tutti,
che cosa è secondo voi il centro storico di Genova? Bello e affascinante, come secondo me, nel suo degrado e nei suoi vicoletti semi-bui, oppure spaventoso, insicuro, sporco e degradato?
quando ero bambina andavo abbastanza spesso con i miei genitori e con mia sorella a farci un giro: partivamo da chiavari, tappa fissa al negozio di mega panini a sottopripa, e poi nei vicoli. per me, appena bambina, era quasi uno shok: soprattutto ricordo il giorno in cui siamo andati a ritirare la macchina posteggiata nella zona dell’ex caserma dei pompieri e ho visto due uomini, oppure un uomo e una donna visto che erano face-to-face, mentre consumavano un rapporto sessuale in macchina. da quel giorno sono rimasta parecchio impressionata e ho avuto paura. fino a quando sono cresciuta e sono rimasta affascinata.
 ditemi la vostra, i vostri angolini preferiti, i problemi di criminalità , la paura che avete quando camminate di notte (se ce l’avete).
grazie

Cinquantacinque dico 55 anni fa avevo 10 anni; andavo a trovare mio papà che lavorava in via San Luca, da solo, dico da solo, mi predevo il filobus linea 30 alla Foce e andavo da mio papà , a tutte le ore del giorno e non era una avventura, era la normalità .
Elisabetta lo manderesti tuo figlio/a adesso a fare la stessa cosa? Non credo proprio.
Il centro storico è sempre bello, la storia ci parla da ogni angolo, ma è la nostra storia, non quella degli abitanti attuali che hanno reso alcune zone infrequentabili.
Speriamo che non accada come nel dramma i Rinoceronti di Ionesco, nel quale l’ ultimo uomo deve, alla fine diventare: RINOCERONTE.
P.S. Perché Non usi le maiuscole?
Ciao Luigi
grazie luigi, no non lo manderei mio figlio da solo (a parte che non ne ho ancora!). e non ci andrei neppure io, da sola, in certe parti.
scusa, uso le minuscole perché faccio prima a scrivere e a volte non rileggo neppure quello che scrivo prima di mandare on-line, sia perché ho spesso fretta sia perché sono istintiva, nella scrittura più che in ogni altra cosa (purtroppo!!)
grazie
Il centro storico é il gioiello di Genova,contiene la storia dei nostri antenati (scusate se é poco),dovremmo fare di più per tenerlo pulito e vivibile,specialmente le istituzioni dovrebbero fare di più.I partiti in campagna elettorale (comunali)dovrebbero indicare una strategia sui vicoli,che sono il cuore di Genova e se il cuore si ammala o si ferma sappiamo tutti quello che succede.Quando cammino per i vicoli adoro guardarmi attorno per osservare tutte le bellezze che vi sono,la storia che trasuda da questi palazzi e mi piace immaginare la gente che la frequentava secoli prima.Purtroppo invece queste nostre particolari vie sono state lasciate andare al degrado e alla mercé di ogni tipo di violenza e frustrazione.Tornare a rivivere il centro storico sarebbe bello ma ci vuole l’aiuto delle istituzioni ed autorità ,salviamo questo nostro patrimonio,che é per altro il più grosso centro storico d’Europa.Un bacione a tutti
Il centro storico è una risorsa per la città , ma è un’utopia pensare di risanarlo completamente. si deve invece pensare a delle opere di integrazione del tessuto sociale-commerciale della città vecchia con gli altri quartieri. Angoli belli ce ne sono molti, si è fatto molto per abbellire i vicoli, ma bisogna guardare oltre e fare qualche sforzo in più. Credo che una maggiore vigilanza notturna da parte delle forze dell’ordine potrebbe rappresentare una svolta, ma si sa gli agenti sono pochi…Meno male che hanno messo il metrò in Darsena e a san Giorgio, una spinta in più per la città vecchia…
Ciao Elisabetta.
Io di anni ne ho quasi 40. Abito da sempre nella zona di Staglieno, a scuola andavo a Sant’Ilario e in campagna andavo all’Acquasanta sopra Voltri (cavolo come ci si accontentava allora e mica è passato tanto tempo). Ho quindi da sempre girato la città in lungo e in largo. Il centro storico però l’ho sempre vissuto come una cosa oscura, un quartiere isolato. Solo negli ultimi anni ho scoperto la sua bellezza e il suo fascino (non dimentichiamoci che è il più grande d’Europa) ma anche il suo degrado e lo stato di abbandono in cui molte sue zone versano. Secondo me manca ormai della sua linfa vitale: il genovese (inteso come abitante) che lo animava, lo coccolava e lo viveva. Non credo potrà mai tornare agli antichi splendori… sigh!
P.S. per quanto rigurda la scena nel parcheggio dell’ex caserma dei pompieri, tranquilla, basta che vieni in zona WTC a qualsiasi ora… è la norma.
Tanto per voler diventare un habituè notturno del tuo blog.
Abbiamo il più grande Centro Storico d’Europa che ha poche eccellenze artistiche a fronte di un fascino diffuso in circa 1 km quadrato. Ogni vicolo ha una storia da raccontare e in ogni pietra si percepisce la seduzione della Storia (Ennio Poleggi ne è una fonte inesauribile).
Ma l’attrazione vera consiste nell’entrare in quei portoni e trovare un chiostro imprevisto o quadrerie imponenti; poi, se si sale qualche scalino, troviamo abitazioni assurde un ingresso con mini bagno accanto. altre scale interne che ci portano al salotto e alla cucina, più su ci sono le camere e una altra scala ci conduce ad un altana fiorita che ci permette un arioso sguardo panoramico alle ardesie circostanti.
Per Genova questo potrebbe essere la “vera industria”: un misto tra Via del Tritone e dintorni a Roma e una Disneyworld locale. Sanificando il tessuto sociale, eliminando la barriera della Sopraelevata e potenziando gli attracchi turistici nel Porto antico, non sarebbe così opinabile la creazione di qualche decina di migliaia di posti di lavoro.
Purtroppo, invece, da 120 anni è il sito per eccellenza dell’emarginazione. I genovesi poveri prima, gli immigrati meridionali dopo, i nigeriani e magrebhini ora: tutta gente “border line” che vive (che ha vissuto) di espedienti.
Cattiva fama giustamente meritata.
Però mi sembra ingiusto non dare merito ai nostri Amministratori della loro attività . Grazie alle “Colombiane” e al “G8″ una trasformazione c’è stata. Via San Lorenzo era uno schifo, adesso è una via pedonale degna. Ora bisogna andare avanti con decisione verso una mappatura completa di tutti i locali destinati a residenza nel Centro Storico, sarebbe importante definirne i locatori e chi ne usufruisce.
Comunque, cara Betta (se mi concedi il termine confidenziale), abito a Sampierdarena e ti assicuro che la notte è molto più inquietante qui in periferia che in Centro.
domani sera alle 21 va in onda una “presa diretta incheista” sul centro storico. vedrete la moschea dei vicoli, sentirete il racconto di un transessuale e visiterete il suo “basso” e poi visiterete gli appartamenti di un gruppo di extracomunitari che pagano 400 euro al mese per un TUGURIO!!
Ciao Ely. sono Federico e ho 21 anni, in questo momento ti sto scrivendo da un internet point in centro perchè ho il PC rotto e devo stare attento che nessuno (qui sono l’unico Europeo) guardi il monitor!
Vado all’università e nel tempo libero lavoro in un bar in Centro, soprattutto sabato e domenica. Io la penso come tanti “IL CENTRO E’ BELLISSIMO MA NON CI VIVREI MAI” questo per un semplice motivo: dalle 9 del mattino fino al tramonto servo cocacola e panini ai turisti con i quali mi piace anche conversare (si anche in inglese), dopo il calar del sole escono da tutti i carruggi, già ubriachi e drogati marocchini, tunisini, sudamericani e insieme a loro la puzza di piscio (scusa il gergo)! ed ecco che i turisti impauriti nel giro di 5 minuti si dileguano e vengono sostituti da questi arroganti che bevono bevono e litigano tra loro, e l’atmosfera diventa di TERRORE! L’unica cosa che ti dico è che spero che il nuovo Sindaco si accorgerà di tutto ciò!
con la speranza di uscire vivo da questo internet point! ti saluto.
Il centro storico di Genova è un patrimonio unico al mondo e come tale deve essere preservato. Con questo non si intende la sua trasformazione in una “vetrinetta”, piena di negozi tutti uguali e di appartamenti per turisti, ma una serie di interventi volti alla pulizia, alla tutela, e alla valorizzazione di un qualcosa che ogni genovese sente parte di sè. Appena si mette il naso fuori dalle vie più trafficate, ecco apparire come per magia prostitute, drogati e barboni, il tutto contornato da aromi non proprio idilliaci! Proviamo un attimo a pensare che impatto potrebbe avere sul turismo un centro storico più a misura d’uomo… Invece evidentemente c’è chi ci guadagna ad avere una sorta di “Sin City” in una delle città più bella del nord Italia!
P.s. vorrei fare un saluto e i miei complimenti a Elisabetta Biancalani per i suoi servizi televisivi, che forse i politici genovesi dovrebbero guardare con più attenzione!
Finiamola di lamentarci!
Nel centro storico io ci sono andato a vivere da oltre cinque anni, e sono felice di avere fatto questa scelta, perché esso offre una qualità della vita impensabile in una grande città .
E’ facile ricordare un mondo che non è mai esistito (almeno dal dopoguerra in avanti), ma la verità è che negli ultimi 15 anni la situazione dei vicoli è migliorata via via enormemente, specialmente per quanto riguarda la zona orientale. E chi nega questo o è cieco o è in malafede.
Certo molto deve ancora essere fatto, con la collaborazione di tutti: delle istituzioni, degli abitanti e di chi dei carruggi usufruisce soltanto nel fine settimana.
Non è con i luoghi comuni che si risolvono i problemi, ma con la percezione della realtà quale essa effettivamente è.
Se il problema è l’ordine pubblico, si rafforzi la presenza delle forze dell’ordine e si installino ancora telecamere… Gridare alla luna serve solo a perpetuare la Genova del mugugno sterile, la Genova che speriamo prima o poi di lasciarci alle spalle!
il degrado dipende dalle persone che vivono in determinate zone…i problemi di ordine pubblico sono ciclici..prima la cep poi begato ora i vicoli…ma la zona resta una delle piu belle al mondo
Ed il vecchio progetto di diradare qualche zona del centro storico magari abbattendo qualche palazzo in pessime condizioni?
E poi oltre le oramai indispensabili telecamere (dal Grande Fratello in poi non ne possiamo più fare a meno), si potrebbero rivalutare dei percorsi guidati per turisti - mi pare che della insegne/targhe fossero state messe qualche anno e poi magari non più curate -?
Infine un pò più di illuminazione….e con un pò ottimismo dico che anche il recente censimento dei “bassi” a qualcosa servirà !
Grazie a tutti
Ciao
Guido
mi complimento con voi per la tempestività e la completezza dei servizi, vi seguo sempre.
con l’occasione vorrei invitare i signori Repetto, Pericu e Burlando a farsi passare dalla RAI la registrazione del servizio che ieri la Vita in diretta ha fatto sul nostro centro storico, e dopo averla visionata dovrebbero meditare e forse vergognarsi.
ciao a tutti
Gentilissima Elisabetta,
io sono un trentenne che vive da 4 mesi a Genova nei vicoli, con la mia fidanzata.
Li trovo bellissimi, mi hanno accolto con la loro vivacità e con dei rapporti umani quasi da “paese”. Anche il mio vicinato, cosi vario, è meglio di quanto si pensi: le prostitute ad esempio, tutte con contratto in regola nelle adiacenze, contribuiscono alla pulizia (si, lo giuro) della stradina, alla sicurezza, etc.
La cosa intollerabile secondo me è lo spaccio di droga, l’abbandono di siringhe (piazza Cernaia!), il senso di impunità di questa gente ( a due passi da Tursi) il tragico sistema di affitti che fanno si che ci siano clandestini e prostitute sfruttate alla luce del sole. E in tutto ciò devo dire che spesso i Genovesi non agiscono: subiscono, si irritano, si lamentano senza però contribuire alla vivibilità del tutto. Li vedo un pò rassegnati. La invito a fare un servizio su piazza Cernaia, vico Mallone, via maddalena: una zona volutamente lasciata ” a legalità attenuata”.
I carruggi devono tornare a essere vissuti da anziani, bimbi, famiglie: solo cosi torna la sicurezza, unita ovviamente a legalità e alla presenza delle forze dell’ordine 8accolti spesso nel pattugliamento come una manna dal cielo)
Grazie per l’attenzione, complimenti e Buon lavoro.
Mario
La nostra salvezza è il turismo…Genova ormai deve affrontare questo punto importante e sopratutto indurre la propria gente ad uscire nella propria città ..Abbiamo il tutto possibile dei paesaggi ma poca concezione di eventi culturali