Postato da betta.biancalani in Varie
Quando sono stata in vacanza in Calabria quest’estate, io, ligure di una Liguria dove in estate se vuoi trovare un lavoretto per pagarti la vacanza o un lavoro per vivacchiare vai negli stabilimenti belneari e non certo a raccogliere qualcosa nei campi che non ci sono, ho visto i neri che raccoglievano, a quaranta gradi all’una di giorno, i pomodori o altro nei campi. Io mi sono pure sentita in colpa e ricchissima, perché ogni volta che vedo qualcuno che è messo peggio di me mi sento fortunata e ricca (poi se ci penso bene capisco di essere fortunata sì e ricca no, ma questo non c’entra). Ora, a Rosarno, è successo quello che è successo. Quegli uomini si sono ribellati al pizzo, sì, hanno avuto il coraggio di fare quello che tanto raramente si fa! (Bella in tal senso la vignetta di Ellekappa su Repubblica di oggi..). E poi finalmente i giornalisti ci hanno fatto vedere il delirio in cui erano costretti a vivere, se quella è vita.
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Pruriginoso: che stuzzica, specialmente sessualmente…
Il sesso è stupendo. E’ l’unica pratica che, in misura credo immutata nei secoli, provoca una curiosità pazzesca. Chissà perchè? Â
Postato da betta.biancalani in Varie
Una persona attendibile mi ha raccontato che l’altro giorno in via San Vincenzo a Genova è passato un “barbone” veramente sporco, con il carretto pieno di stracci: aveva un cane che ha fatto la cacca a lui la ha raccolta. La notizia, se non lo aveste capito, è che ha raccolto, quando nessuno se lo aspettava. E alla faccia di chi “barbone” non è, magari è “impellicciato” come direbbe Bossi, ma non la raccoglie.
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Buongiorno a tutti, preferite l’insostenibile leggerezza dell’essere o la sostenibile pesantezza dell’avere? Mi piaceva il gioco di parole …
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Buongiorno e buonasera e buonanotte a tutti (a seconda dell’ora in cui leggete),
l’altro giorno un collega cameraman, mentre passavamo nel centro storico di Genova, mi ha detto: “Guarda quanti immigrati, fra poco il centro storico se lo prenderanno tutto loro”. Io gli ho risposto: “Che male c’è se ci sono tanti immigrati in giro? E’ un segno di internazionalità , non di degrado. Ben vengano, come se ne vedono tanti quando andate a Londra, e parigi ecc.”. Se poi i genovesi non vanno più nel centro storico perché hanno paura degli immigrati allora che lo perdano pure, ma lo avranno voluto loro.
E voi che cosa ne dite? grazie
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buongiorno a tutti e buon nuovo anno. scusate, avete ragione quando mi scrivete che non curo il blog. a volte ammetto che mi dimentico di averlo, per qualche giorno. poi me ne ricordo. e lo leggo e amo leggere i vostri pensieri. domanda banale. che cosa volete per il 2009? a livello personale e generale. parto io: a livello personale tanta serenità in senso stretto e menefreghismo su certe cose (atteggiamento mentale che stento ad avere). a livello generale lavoro per tutti.
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buon anno ancora
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Ieri sera ho visto, su una tv nazionale nell’ambito del tg, le immagini di un padre disperato dopo aver assistito alla morte del figlio in un cantiere. Il servizio si è trattenuto un paio di volte per diversi secondi sul dolore di quell’uomo, un dolore che dovrebbe essere privato.
mi sono vergognata di fare la giornalista, perchè credo che anche noi dovremmo ricordarci di essere prima di tutto persone. non credo desse tanto di più al pezzo vedere insistente immagine del dolore, non un passaggino veloce di immagine, magari. e poi con tanto di spiegazione sul dolore del padre. ma va?
l’ho forse già fatto anche io e magari lo rifarò.
scusatemi già telespettatori, se non avrò la forza di oppormi a questo giornalismo vergognoso. ci proverò.
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Postato da betta.biancalani in Varie
Buongiorno a tutti,
oggi lascio per un attimo da parte i “grandi” temi e mi sposto su qualche cosa di più sensoriale visto che è arrivato l’autunno, stagione che odio perché l’estate è finita e non è ancora inverno che poi porta pazientemente verso la primavera.
Io amo l’odore del letame che mi ricorda l’infanzia in estate in giro nei paesini di campagna, Gavadi in primis (Val D’Aveto) che era disseminato di cacche di mucca e ancora oggi è così. Amo l’odore che si sente nei paesini quando si accendono le stufe a legna. Amo il rumore del phon perché mi ricorda quando ero bambina e mia mamma mi faceva il bagno e mi asciugava i capelli, con quell’aria calda così piacevole. Vi confido (ma non ve ne fregherà nulla) che la mattina in autunno e inverno e mi vesto accendo il phon e sento il rumore e mi ci scaldo pure. E la sera dopo cena me lo passo dentro la maglia per scaldarmi….
Sono curiosa di sapere quali sono gli odori o i rumori che vi risvegliano belle sensazioni.
grazie e ciao
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Bentornati dalle ferie (chi c’è andato)!!
Un’opportunità  o pura demagogia? Inizio settembre con questo tema scottante. Fare sgomberare e chiudere i bassi delle prostitute nel centro storico di Genova è secondo voi giusto o no? Porterà a qualcosa di buono o è una semplice operazione di facciata (tanto lo fanno al piano di sopra)?
vi aspetto numerosi.
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Ciao a tutti, portuali e non. Sentite questa: l’altro giorno chiamo la segreteria della Culmv, la Compagnia dei lavoratori portuali di Genova. Chiedo gli orari di apertura della mostra ospitata nei loro locali, sulla storia del porto, per poter andare a fare immagini e magari anche una Presa Diretta di 24 minuti. La signora al telefono mi chiede di attendere, che si informa. Attendo e lei si informa. Mi dice che è chiusa. Io domando: “Ma come, non è stata inaugurata due giorni fa? E’ già chiusa?”. Risponde: “In effetti la mostra è aperta ma mi hanno detto che è chiusa”. Le ho risposto che evidentemente era chiusa per noi, lei ha detto: “Non so…”.
Mi sembra giusto che i 1200 portuali della Culmv, per l’ennesima volta, sappiano che non siamo noi che non vogliamo parlare di loro, della loro storia e del porto ma è Batini che non ci consente di entrare e di parlare. In questo caso come in altri. Considera la Compagnia un suo feudo. E’ un fantasma.
Non finisce qui.