Jeff Buckley – Grace
Sembra una seduta spiritica Jeff, ci sono le luci basse e il tuo cd che suona.
Non è il mio genere il tuo ma il cd me l’ha regalato il mio amico Michele per un Natale di tanti anni fà e da allora me lo riascolto spesso.
Il tuo unico cd.
Già, stavi registrando il secondo nel 1997, quando dal ritorno dallo studio hai avuto voglia di un bagno notturno che ti ha strappato da questa vita impedendoti di completare il lavoro.
Non dev’essere stato facile imporsi nell’industria musicale con un cognome come il tuo e il peso di essere considerato “il figlio di Tim Buckley” che tral’altro ti abbandonò in Inghilterra con tua madre per spiccare il volo negli States.
Mi ha colpito la tua musica ed è per questo che quando qualcuno mi chiede quale bella canzone ascoltare per pensare io gli suggerisco la tua spettacolare versione di “Halleluya” di Leonard Cohen.
Non hai avuto la classica storia da rockstar maledetta (anche se spesso ti ci hanno fatto apparire) tanto amata dal pubblico, non sei morto di overdose a 27 anni come i grandi, ma stanotte è la tua e io mi sto riascoltando un disco che Jimmy Page ha definito “Il mio disco preferito”, sulle citazioni di Wikipedia ce n’è anche una di Bob Dylan che ti definisce uno dei più grandi compositori degli anni ’90.
Mi ripeto, non sono un appassionato del tuo genere, magari qualche passaggio lo sbaglio e non conosco perfettamente tutti i dettagli del tuo percorso artistico ma mi piace pensare alla musica come una cosa fuori dalle logiche della critica e del perfezionismo, il tuo disco mi fà vibrare le corde dentro e questo è esattamente quello che cerco da un disco.
Ed è anche per questo che stanotte è per te Jeff.
Halleluya.


Jeff Buckley è uno dei più grandi secondo me! Troppo spesso dimenticato o ignorato! Complimenti per la scelta!
Spettacolare la versione di hallleluya firmata “jeff”, me l’ha fatta conoscere un amica qualche anno fa,è uno di quei pezzi che ogni tot devi tassativamente riascoltare. Grazie dj !